I toni del bianco nella biancheria da corredo: quali e quanti sono?
Da sempre il colore bianco è associato all’idea di eleganza e purezza. Nell’antichità, era infatti associato alle spose o ai bambini. Nelle fiabe è sinonimo di luce ed è associato spesso ai personaggi benevoli. Secondo la cromoterapia, invece, il bianco ha la capacità di allontanare solitudine e confusione, riesce a dare un senso di libertà e ad alleviare la tensione emotiva. Negli ultimi anni quest’idea non è stata persa ma, anzi, è stata fortificata tant’è che molti stili d’arredamento come lo stile scandinavo o lo stile shabby, lo preferiscono. Altri invece pensano che sia un colore monotono. Questo perché non tutti sanno che il tono del bianco presenta tantissime sfumature, in particolare per la biancheria da corredo.
Scopriamo insieme a I Maestri del Corredo tutti i toni del bianco per la biancheria da corredo.
Tonalità di bianco: le tonalità ideali per la biancheria da corredo
Chi conosce bene i colori, tipo gli interior design o chi si occupa di arte in generale, sa bene che il bianco non è affatto un colore monotono. Colore della luce per eccellenza, il bianco può avere varie tonalità, adatte in particolar modo agli ambienti più piccoli ma anche a chi vuole dare un tocco di eleganza senza esagerare. Il tono del bianco trova la sua libera espressione sia negli arredi che nella biancheria da corredo. Se state pensando di acquistare una biancheria da corredo di questo colore, ecco i toni di bianco perfetti per creare un’elegante collezione:
• bianco avorio: è tra le sfumature più conosciute e apprezzate. L’avorio è un’alternativa perfetta per chi, ad esempio, ha scelto già un arredamento total white;
• bianco anti-flash: una sfumatura brillante e luminosa che permetterà di creare un effetto a “lente d’ingrandimento” sul vostro letto;
• bianco fantasma: al bianco tradizionale si fonde un leggerissimo tocco di celeste, ideale per chi ama i colori chiari;
• bianco floreale: con una nota di rosa, il bianco si veste di romanticismo. Ideale per letti più classici;
• bianco fumo: questa tonalità si ottiene mescolando il bianco di base con il grigio;
• bianco Navajo: questa sfumatura è molto particolare perché tende al giallognolo. Il nome deriva ovviamente dai colori dell’Arizona, ovvero il luogo d’origine dei Navajo;
• bianco latte: è il colore che si associa all’Universo, in quanto ricorda proprio la luce che emanano i corpi celesti. Infatti, a seconda della luce, questo tipo di tonalità di bianco sembra tendere al giallo e può essere sfruttata in più occasioni.
• bianco perla: ultima tonalità di bianco, è forse quella più elegante in quanto, come dice il nome, è particolarmente luminoso tanto da ricordare la lucentezza della perla.
Qualche consiglio per conservare la biancheria da corredo bianca
Spesso la biancheria da corredo di colore bianco viene evitata in quanto si teme che possa ingiallire. La realtà è che con adeguati accorgimenti è possibile evitare questa problematica. Di fondamentale importanza è trovare un luogo adatto in cui conservare la biancheria da corredo e tenerla separata da quella colorata in quanto, con i tempo, potrebbe rovinarsi. Inoltre è molto utile avvolgerla in un lenzuolo inutilizzato, anch’esso bianco. In particolar modo, per la conservazione della biancheria bianca composta da tessuti naturali, come il cotone e il lino, utilizzare dei cassetti o delle scatole. Un altro piccolo consiglio è di inserire delle bustine antitarme oppure un rametto di lavanda per evitare il proliferare di “ospiti sgraditi”. La lavanda, inoltre, darà anche un tocco di piacevole profumo alla biancheria da corredo. Infine, ricordate sempre di far arieggiare periodicamente il posto in cui avete deciso di riporre la vostra biancheria.
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